domenica 21 settembre 2008

Superbike - 12° Round - Vallelunga



Iniziamo la cronaca con alcune novità sul moto-mercato che ormai da 2 gare tiene banco tra gli addetti ai lavori.
E' ufficiale, Noriyuki Haga sarà in sella alla Ducati del team ufficiale Xerox nella stagione 2008-2009 al fianco di Michelle Fabrizio riconfermato.
Per quanto riguarda Max Biaggi, è stato ufficializzato il passaggio del pilota romano alla debuttante Aprilia, mentre Troy Corser secondo voci sempre più forti è ormai della BMW.
La scuderia ufficiale Yamaha ha rimpiazzato Haga con Tom Sykes che aveva ben figurato a Donington come Wild Card, mentre per la seconda guida si parla di un pilota d' oltre oceano ma non è stato fatto ancora alcun nome.
Ora veniamo alla cronaca partendo come al solito dalla Super Pole.
Week-end che potrebbe risultare decisivo per l' assegnazione del titolo di campione del mondo, a Troy Bayliss basterebbe vincere una delle due manche per aggiudicarsi il titolo.
Week-end speciale per i due piloti romani max Biaggi e Michel Fabrizio che possono contare sulla spinta del pubblico di casa che è accorso in massa per sostenere i propri beniamini.
Purtroppo non ho potuto assistere alla Super Pole in quanto ero impegnato in una cena messicana.... per cui mi devo affidare per la cronaca principalmente a 2 fonti.
Troverete qui di seguito la cronaca della giornata di Sabato tratta dal sito ufficiale http://www.worldsbk.com/ e un' intervista di Paolo Gozzi a Troy Bayliss tratta dal sito http://www.gazzetta.it/.


Il leader del mondiale Troy Bayliss (Ducati) ha conquistato la settima pole position stagionale sulla pista romana di Vallelunga, la 25esima in carriera, candidandosi a pilota da battere nelle due gare di domani. Il campione australiano avrà comunque il suo bel daffare per battere un'agguerrita concorrenza. In prima fila al suo fianco ci sono infatti le Yamaha di Troy Corser e Noriyuki Haga, e la Ducati di Max Biaggi, alla ricerca della prima vittoria stagionale e che darà il massimo per riuscirci sulla pista di casa. Seconda fila di tutto rispetto, occupata da piloti in grado di puntare al podio. Quinto tempo per il vincitore di Brands Hatch e Donington, Ryuichi Kiyonari (Honda), che ha fatto meglio per una manciata di centesimi del ritrovato Max Neukirchner, prima Suzuki sulla griglia di partenza. Buona la prestazione anche di Michel Fabrizio (Ducati), molto motivato dal fatto di correre sulla pista di casa. Da segnalare due cadute, quelle di Ruben Xaus (Ducati) e di Carlos Checa (Honda) che, protagonisti delle prove, dovranno però partire dalla terza fila.

Troy Bayliss (Ducati Xerox): "E' sempre bello conquistare la superpole, e' una sensazione unica ed e' un'altra da aggiungere a quelle totalizzate nella mia carriera. Ho fatto la pole anche lo scorso anno ma questo pomeriggio c'era più vento che mi ha forse rallentato un po' ma non e' stato un problema. Il mio giro non e' stato perfetto ma e' andata bene e sono soddisfatto. Sono consapevole che domani posso vincere il titolo ma sarà molto dura perché tutti gli altri piloti cercheranno di battermi."

Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Nelle prove libere sono andato molto forte, abbiamo scelto una gomma morbida per le qualifiche e sono andato veramente bene. Sono contento di essere in prima fila visto che e' il primo giorno che proviamo sull'asciutto. Pensavo che il mio giro fosse abbastanza veloce per conquistare la Superpole ma poi Troy ha fatto un giro piu' veloce e mi ha superato di un decimo."

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "Con la moto ho un buon feeling e sono cosi contento che oggi fosse asciutto anche se sono andato bene anche sul bagnato. Dopo essere caduto ieri ed essermi fatto male alla mano speravo proprio che oggi non piovesse. Con un solo giorno a disposizione di prove con l'asciutto stiamo ancora verificando il set-up ma partire dalla prima fila e' sempre positivo."

Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "Sono in prima fila nella gara di casa, come l'anno scorso, e questo e' un ottimo risultato. Abbiamo fatto delle piccole modifiche e la moto sta andando molto meglio. Domani sarà difficile conquistare la vittoria con questi ragazzi in pista ma farò del mio meglio davanti al pubblico di casa!"

I tempi: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'36.606; 2. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'36.730; 3. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'36.915; 4. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'37.134; 5. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'37.342; 6. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'37.427; 7. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'37.550; 8. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 1'37.607; 9. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'37.692; 10. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 1'37.820; 11. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 0.000; 12. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 0.000; 13. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'37.910; 14. Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 1'37.925; 15. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'38.043; 16. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 1'38.267

Questa è l' intervisa a Bayliss:

CAMPAGNANO (Roma), 20 settembre 2008 - Esagerato Troy Bayliss: domenica a Vallelunga può vincere il terzo Mondiale Superbike con due GP d’anticipo. Sarebbe la terza volta in 21 edizioni che il titolo si assegna così presto, ma ai tempii di Fogarty (1995) e Hodgson (2003) il campionato non era a questo livello. A 39 anni Bayliss prepara un’uscita scena da apoteosi nel momento migliore di una carriera folgorante. Vallelunga sarà l’ultima esibizione italiana e il tributo per questo timido australiano dagli occhi di ghiaccio fuoriclasse in tutto: talento, carisma, umanità
In SBK ha vinto tantissimo (49 volte in 146 gare, con 90 podi e 24 pole) ma sono dettagli. Perchè Bayliss è uno di quei rari piloti per cui un brivido conta più della gloria. Rischiare anche quando non serve, senza calcoli: ecco perché è diventato un’icona Ducati e il simbolo dell’anima guerriera SBK. Ieri, sotto la pioggia battente, però ha fatto solo dieci giri restandose al caldo mentre gli altri andavano giù come birilli. Si è risparmiato. Forse perché, con l’acqua, il terribile curvone di Vallelunga non si può fare forte come piace a lui…

Bayliss, che vigilia è?
"Quasi normale. Siamo al punto d’arrivo di una stagione che è volata via in un baleno. Mi pare che il campionato sia cominciato ieri, invece siamo già alla fine".
Gli avversari sono stroncati: Corser è a – 101, Neukirchner, Checa, Haga e Biaggi ancora più giù. Basta un pareggio per chiudere il Mondiale: si aspettava un finale così in discesa?
"Prima di cominciare pensavo che sarebbe stata molto più dura. Invece ho avuto pieno controllo della situazione fin dall’inizio. Non ci sono stati momenti veramente difficili. Ho vinto otto gare e adesso ho un comodo vantaggio. Voi magari avreste preferito un finale da battaglia ma a me va bene così".
Ha dominato con la Ducati 1098 che ha aperto l’era delle bicilindriche 1200 dominando. Vallelunga sarà terreno favorevole al missile rosso?
"Nei test del luglio scorso siamo andati bene. Sarà un week end come gli altri. Cercheremo l’assetto migliore e ci faremo trovare pronti. Un anno fa, con la vecchia 999, andammo bene (1° e 2°, ndr). Se posso provo a vincere anche stavolta".
Basterebbe anche meno…
"Mi è difficile partire con l’intezione di arrivare secondo. So che è sufficiente controllare Corser e Neukirchner e anche che mi troverò davanti un Biaggi determinatissimo. Sulla sua pista Max vorrà stare davanti, rischierà. Per batterlo bisognerà prendere qualche rischio. Valuterò la situazione al momento".
Gli altri due Mondiali sono arrivati, sempre con un GP d’anticipo, ad Assen nel 2001 e ad Imola nel 2006. Arriva un altro match point in Italia.
"Per la Ducati e per i miei tifosi italiani è il massimo. Ma anche a me piace l’idea di fare festa proprio in questo posto. Ho un tale vantaggio che sprecare l’occasione sarebbe proprio un peccato".
Vallelunga è bella?
"E’ interessante il primo pezzo, con quel curvone da 250 all’ora: lì è meglio evitare di cadere. Alcuni passaggi sono sopraelevati, danno gusto. Le tribune sono vicine, credo che per il pubblico sia molto divertente".
Lei ha cominciato a correre nel 1996, a 27 anni. Si sente cambiato?
"Come pilota sicuramente, adesso ho l’esperienza. Come persona no, sono ancora lo stesso di prima. Sono stati 12 anni speciali. Faccio uno sport massacrante, dieci anni così ti lasciano il segno. Fisicamente sono a posto, potrei andare avanti ancora a lungo. Ma correre ti stanca dentro".
Il 2 novembre in Portogallo lo vedremo correre l’ultima gara. E dopo cosa farà?
"Ho in testa tanti piccoli progetti. Se decidessi di restare nell’ambiente potrei fare molte cose. Ma sarebbe assurdo venire in circuito e non correre, mi ci vedo. Quindi non so cosa farò. Di sicuro non posso vivere tutto il resto della vita standomene in spiaggia".
Che Superbike sarà senza Bayliss?
"Nel 2009 arrivano due nuove marche (Aprilia e BMW, ndr), avrete nuove storie da raccontare".
Noriyuki Haga sarà al suo posto in Ducati, l’Aprilia prende Max Biaggi: chi sarà l’erede del Migliore?
"Non riesco ad immaginare Nori sulla mia moto, per me lui è la Yamaha. Per Biaggi sarà dura, avrà tanti avversari agguerriti. Io scommetto sul giapponese Ryuichi Kiyonari (3 vittorie nelle ultime 4 gare, ndr): è molto più forte di quanto immaginate".
Ha appena acquistato una villa a Surfers Paradise, la località più chic d’Australia. Continuerà a guardare la SBK?
"Metterò la tv in spiaggia e magari mi spenzolerò dalla sedia con il ginocchio di fuori. E forse piangerò".

Paolo Gozzi


Ecco qui gli Highlights della Super Pole:




- Gara 1 -


Finalmente arriva la tanto attesa Gara 1, soprattutto dai fans di Troy Bayliss che oggi potrebbero vedere il loro idolo essere incoronato campione del mondo.
La Gara ha inizio, e si vede subito in testa il solito Bayliss
tallonato da Biaggi, Haga e Corser, questo quartetto
è seguito da vicino da un altro gruppetto di piloti formato da Kiyonari, Checa e Neukirchner.
I sorpassi si susseguono uno dopo l' altro, fino a quando la situazione inizia a delinearsi più chiaramente, Haga prende il comando della corsa, seguito da Biaggi e Corser. Kiyonari cade, mentre Bayliss sbaglia le gomme, troppo dure e non riesce a tenere il ritmo dei primi che hanno adottato una soluzione più morbida, difatti viene superato sia da Checa che da Neukirchner.
La lotta per il primo posto vede protagonisti Haga e Biaggi, Corser in un primo momento sembrava in grado di reggere il ritmo dei suoi diretti avversari ma piano piano inizia a perdere decimi preziosi a causa di un piccolo intoppo meccanico che lo relega in terza posizione, anche se negli ultimi giri della gara riesce nuovamente ad avvicinarsi al duo di testa ma è troppo tardi per poter ambire alle prime due posizioni.
Haga mantiene la prima posizione anche se Biaggi sospinto dagli 80.000 spettatori presenti sul circuito, gli da del filo da torcere anche se non riesce mai a sopravanzarlo. La gara si chiude con la splendida vittoria di Haga, che si riscatta dopo il week-end nero di Donington.
A fine gara i tre protagonisti hanno dichiarato:

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono contento perché questo weekend il mio feeling con la moto e' stato perfetto nonostante sia caduto venerdì ma senza conseguenze. Ora, anche fisicamente, mi sento molto meglio. E' stata una gara dura, 24 giri qui sono davvero lunghi e Max mi e' sempre stato dietro ma la mia moto andava molto bene e ringrazio il mio team per la vittoria."
Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "E' stata una bella gara e ho fatto una buona partenza. Ho cercato di tenere il passo di Haga e quando Corser e' arrivato, aveva veramente un buon ritmo. Poi ho recuperato su Nori ma andava molto forte ed e' stato difficile superarlo. Sono sempre stato dietro di lui, non potevo attaccare perché perdevo sempre preziosi decimi in uscita di curva."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Abbiamo fatto una modifica dopo il warm-up e la moto andava bene anche se la scelta era un po' un rischio. A meta gara prima dell'ultima curva e' saltata la marcia e ho perso un po' di secondi. Alla fine sono riuscito a raggiungere i due davanti ma passarli era ormai impossibile. Però sono abbastanza soddisfatto perché ho accumulato ulteriori punti in classifica."

Risultati Gara 1: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'25.030 (150,148 kph); 2. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 0.129; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 0.535; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 5.188; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 6.693; 6. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 7.993; 7. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 16.976; 8. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 18.359; 9. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.214; 10. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.386; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 21.230; 12. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 24.956; 13. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.186; 14. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 31.799; 15. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 33.949; 16. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 34.050.

Highlights Gara 1:




- Gara 2 -



Tutto il pubblico è in trepidante attesa per l' inizio delle ostilità, sulla griglia di partenza troviamo un Troy Bayliss particolarmente carico in quanto prima dell' inizio della gara.L' australiano ha chiesto al suo team manager Davide Tardozzi
cosa doveva fare per vincere matematicamente
il titolo, la risposta di Tardozzi è stata: " devi vincere " Bayliss prontamente ha controbattuto: "allora vincerò". Semaforo rosso, le luci si spengono e inizia Gara 2, subito in partenza Biaggi viene toccato a 250 Km/h perde il controllo della moto, sbanda e viene travolto dall ' incolpevole Sofoglu, bruttissima caduta ma fortunatamente i piloti si rialzano solo con qualche contusione. La gara continua, stavolta Bayliss azzecca le gomme e va in testa, seguito dal solito Haga e da Corser. La lotta per il primo posto rimane un gioco a due tra Haga e Bayliss nonostante gli altri piloti non siano poi troppo lontani. Per chi ha assistito a questa gara ha visto uno spettacolo che non dimenticherà tanto facilmente, a dare vita a questo spettacolo sono stati Troy Bayliss e Noriyuki Haga che hanno duellato a suon distaccate e sportellate in rettilineo a più di 250 km/h, lo stesso opinionista di La7 Pierfrancesco Chili durante la telecronaca ha detto : " se le due moto non avessero avuto un colore simile, a fine gara avremmo visto i colori della carena dell' uno sulla carena dell' altro". La lotta tra i due continua fino all' ultimo giro, intanto Michel Fabrizio riesce a rimontare molte posizioni fino a portarsi a ridosso di Corser in terza posizione, a poche curve dalla fine Fabrizio riesce ad infilare Corser in staccata. A due curve dalla fine la situazione è la seguente: Haga primo, seguito da Bayliss poi Fabrizio e quarto Corser in questo momento Bayliss è campione del mondo virtuale.
A 500m dalla fine Bayliss piega troppo e perde il controllo della moto scivolando, il pilota australiano riesce a riprendere la gara ma arriverà soltanto sedicesimo, con questa scivolata Bayliss deve rimandare la possibile conquista del titolo alla prossima gara di Magny Cours.
Per Noriyuki Haga è doppietta, il pilota giapponese taglia per primo il traguardo seguito da Fabrizio e da Corser.
I primi tre in conferenza stampa hanno dichiarato:

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "E' stata una bella battaglia, quella tra me e Troy, e mi spiace per la sua caduta. Come sempre, mi sono divertito molto a lottare con lui. E' stato una giornata incredibile per me e tutto il team, che vorrei ringraziare per tutto. Ora mi devo concentrare sul prossimo round e fare ancora una gara positiva."
Michel Fabrizio (Ducati Xerox): "Grazie Roma e grazie Vallelunga per l'affetto che mi avete dimostrato questo weekend, questo risultato e' fantastico per me e il mio team Ducati. Quella con Corser e' stata una bella lotta, e' stato difficile raggiungerlo ma recuperavo un decimo ogni giro e alla fine sono riuscito a superarlo."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono un po' dispiaciuto per un altro terzo posto, in gara 2 abbiamo apportato alcune modifiche e la gomma posteriore sembrava andare meglio all'inizio ma verso la fine nella variante perdevo troppi secondi. Il risultato va comunque bene per il campionato, e' un vero peccato che Troy e' caduto ma complimenti a Michel, ha guidato davvero bene oggi."

Highlights Gara 2




Ecco il video della spettacolare caduta di Max Biaggi:




Risultati Gara 2: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'10.265 (151,091 kph); 2. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1.507; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 2.268; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 11.813; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 17.922; 6. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 18.281; 7. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.368; 8. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.717; 9. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 23.868; 10. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.198; 11. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.426; 12. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 28.384; 13. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 30.436; 14. Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 36.490; 15. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 42.903; 16. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 43.758

Classifica Mondiale Piloti; 1. Bayliss (Ducati) 369 punti; 2. Corser (Yamaha) 290; 3. Haga (Yamaha) 280; 4. Neukirchner (Suzuki) 280; 5. Checa (Honda) 262; 6. Biaggi (Ducati) 212; 7. Nieto (Suzuki) 206; 8. Fabrizio (Ducati) 201; 9. Kiyonari (Honda) 193; 10. Xaus (Ducati) 160; etc.
Classifica Costruttori - 1. Ducati 479; 2. Yamaha 416; 3. Honda 357; 4. Suzuki 355; 5. Kawasaki 77.

domenica 7 settembre 2008

Superbike - 11° Round - Donington Park

Prima di addentrarci nella cronaca vera e propria, voglio iniziare con una "chicca"....
La Ducati invade Carnaby Street a Londra per la presentazione delle nuove scarpe Puma-Ducati, ecco il video...




L' 11° round della Superbike sbarca ancora in Inghilterra, stavolta sul circuito di Donington Park. La giornata di Sabato dedicata alla Super Pole si apre subito con il " botto ", voci sempre più insistenti, danno Noriyuki Haga come pilota ufficiale del team Ducati Xerox per la stagione 2009-2010 al posto di Troy Bayliss che a fine stagione si ritirerà.
Il Team Manager Ducati Xerox Davide Tardozzi, dichiara ai microfoni di La7 che ci sono stati dei contatti con Haga ma per ora non c' è nessuna firma, come al solito Tardozzi non si smentisce mai rimanendo sempre sul chi va là.
Dalla parte Yamaha, l' attuale scuderia di Haga, ci si sbilancia di più dichiarando sempre hai microfoni di La7 che secondo loro ci sarebbe già un contratto firmato e non depositato che li farebbe sperare per cercare di trattenere ancora Nitro Nory in Yamaha che da svariati anni ne è la bandiera. A questo punto la notte tra Sabato e Domenica risulterebbe decisiva per la scuderia Yamaha perchè in un sol botto potrebbe perdere tutti e due i piloti.
Troy Corser, altra guida Yamaha, ha già da un po' di tempo dei contatti con la BMW che farà il suo debutto in Superbike la prossima stagione, quindi queste sono ore decisive per cercare di trattenere almeno uno dei due piloti o addirittura tutti e due. La mina vagante del motomercato rimane Max Biaggi, in quanto era stato designato l' erede di Troy Bayliss alla guida della Ducati ufficiale, chiusasi questa porta con il probabile arrivo di Haga, se ne era di conseguenza aperta un' altra in Yamaha per sostituire Haga ma a causa di vecchie ruggini con Yamaha Motor Company risalenti al periodo in cui il pilota romano gareggiava in 500 e Moto GP, questa possibilità è stata immediatamente scartata.
Rimane aperta la possibilità Aprilia, che la prossima stagione debutterà anche lei in Superbike ( a dire il vero si tratta di un ritorno perchè aveva già gareggiato in Superbike con Troy Corser su RSV1000 ) alla ricerca di una guida esperta in grado di sviluppare la neonata moto.
Dopo un po' di motomercato veniamo alla cronaca.
Si parte Sabato con la Super Pole che viene dichiarata bagnata, 50 minuti di tempo e 12 giri per ogni pilota per cercare di fermare il cronometro sul miglior tempo.
Sotto la pioggia si mette subito in evidenza il pilota giapponese Ryuichi Kiyonari che guidando in maniera spettacolare ( sempre di traverso ) riesce a staccare il miglior tempo provvisiorio, ma il bello deve ancora venire, perchè verso la fine, smette di piovere ed inevitabilmente la pista risulta meno bagnata.
Il primo ad approfittare della situazione è Carlos Checa che ottiene la Super Pole provvisoria, ma i piloti più blasonati devono ancora scendere in pista per spendere gli ultimi giri.
Ed ecco scendere in pista Troy Bayliss leader del mondiale che con la sua guida pulita ottiene la Super Pole in 1'42"013, ora tocca agli altri piloti che si scatenano ma non c' è nulla da fare, neanche Kiyonari il più veloce in precedenza riece a scalzare Bayliss dalla prima posizione ottenendo il secondo tempo.L' unico che riesce a dargli del filo da torcere è il veterano Troy Corser che in vantaggio di pochi millesimi al secondo split purtroppo cade all' ultima curva disarcionato dalla sua Yamaha.
Per Bayliss si tratta della sesta pole stagionale che gli permette di aggiudicarsi l' Alfa romeo 159 Sportwagon 3.2 TI in palio per il pilota che ottiene più super Pole nell' arco della stagione.

- Risultati Super Pole -1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'42.013; 2. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'42.353; 3. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'42.486; 4. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 1'42.573; 5. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'42.582; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'42.619; 7. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.624; 8. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'42.875; 9. Crutchlow C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.125; 10. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'43.172; 11. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'43.218; 12. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.387; 13. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.492; 14. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'43.895; 15. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 1'43.915; 16. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'44.683

Alla fine della Super Pole, Bayliss Kiyonari e Checa hanno dichiarato:

Troy Bayliss (Ducati Xerox): "La situazione questo weekend non era facile, ha piovuto dall'inizio ma se domani sarà asciutto andrà cambiata sicuramente la scelta della gomma. Sono soddisfatto della mia prestazione ma anche gli altri piloti hanno fatto un ottimo lavoro, soprattutto Kiyonari. Penso che nessuno ormai possa superarmi nel numero di pole raggiunte, quindi sono contentissimo di aver vinto l'Alfa Romeo!".

Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda): "Oggi le condizioni erano davvero difficili ma abbiamo provato diverse soluzioni e finalmente abbiamo trovato quella giusta. Sul bagnato siamo a posto, non so in caso di asciutto. Per me entrambe le situazioni vanno bene".

Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda): "È stata molto dura visto che oggi a Donington le condizioni non erano delle migliori ma abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e, se domani e' bagnato, il setting che abbiamo trovato andrà sicuramente bene. Siamo soddisfatti della prima fila e pronti ad affrontare queste condizioni domani".

- Gara 1 -

Nonostante il tempo un po' pazzerello sono presenti a bordo pista 45.000 spettatori in trepidante attesa per l' inizio di Gara 1 che sarà asciutta.
Parte subito bene il funambolico Kiyonari che si porta subito al comando seguito da Troy Bayliss e dalla wild card Suzuki Tom Sykes,dopo un paio di giri Kiyonari perde il controllo della propria moto in ingresso di curva forse a causa della troppa sicurezza nonostante la pista sia umida.
la lotta per il gradino più alto del podio diventa un gioco a due tra Sykes e Bayliss. Ma ecco l' imprevisto sempre in agguato, La moto di Haga inizia a perdere olio e sporca la già umida pista inglese rendendola ancora più scivolosa, quindi dopo alcune cadute la direzione di gara decide di dare bandiera rossa.
La gara verrà sospesa il tempo necessario per mettere la pista in sicurezza, i piloti partiranno nella posizione in cui erano al momento dello stop alla corsa conservando il vantaggio accumulato sugli avversari che verrà riaccreditato a gara conclusa.
Tom sykes alla ripresa della gara ha da gestire un vantaggio di 4" su Bayliss nei 14 giri restanti, ma non ha fatto i conti con l' oste Troy deciso a portarsi a casa una bella vittoria cancellando i fantasmi dell' anno scorso inclusa l' amputazione dell' ultima falange del dito mignolo.
A furia di Manate di gas il grande Troy annulla lo svantaggio ed inizia ad accumularne sull' avversario fino a quando la gara viene interrotta a pochi giri dalla fine per un improvviso acquazzone. Terzo posto con polemica tra i due compagni di team Ruben Xaus e Max Biaggi. Gara finita, si considerano le posizioni ed i distacchi al momento dell' interruzione della gara. La terza posizione sul podio viene assegnata a Biaggi in quanto Xaus era caduto durante il giro in cui è stata esposta la bandiera rossa, decisione presa dal commisario di gara come da regolamento, lo spagnolo non la prende molto bene ed insulta il pilota romano apostrofandolo come italiano mafioso e romano di merda. Appena la rabbia è sbollita sono subito pronte le scuse del pilota spagnolo accettate senza rancore da Biaggi.


Risultati Gara 1: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 29'55.384 (153,267 kph); 2. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1.266; 3. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 28.636; 4. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 33.566; 5. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 35.966; 6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 36.034; 7. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 36.442; 8. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 41.633; 9. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 42.075; 10. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 43.476; 11. Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 1'12.578; 12. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 1'13.147; 13. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'34.664; 14. Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 1'56.726

Highlights Gara 1




A fine gara i tre piloti sul podio hanno dichiarato:

Troy Bayliss (Ducati Xerox): "Vengo a Donington dal 1998 e sono molto contento di aver vinto finalmente. Tutto il weekend e' stato positivo, abbiamo avuto condizioni molto variabili ma siamo stati veloci sia sull'asciutto sia sul bagnato. Tutto il tempo ho tenuto d' occhio il muretto per vedere la somma dei tempi, mi sarei accontentato anche del secondo posto ma non avevo mai vinto qui, quindi volevo proprio questa vittoria".

Tom Sykes (Rizla Suzuki): "Ero dispiaciuto quando hanno interrotto la prima gara perché sentivo che il mio passo di gara fosse più veloce di quello di Troy. Nella seconda parte la moto andava bene ma poi ho commesso un errore e non ho interpretato bene una bandiera. Troy comunque oggi era velocissimo, gli faccio i miei complimenti".

Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "Mi stavo togliendo la tuta nel box e qualcuno dell'organizzazione mi ha chiamato per andare sul podio, è stata un po' una sorpresa per me il terzo posto. Il mio team ha fatto un ottimo lavoro tra le due partenze e tutto è andato bene".

- Gara 2 -

Tutt' altra storia per quanto riguarda Gara 2, a pochi minuti dal via comincia a piovere, tutti i team montano velocemente gomme da bagnato, ora la gara può partire.
Inizia subito molto bene Kiyonari che vuole riscattarsi dopo la caduta in gara uno, tallonato dal solito Bayliss e dalla wild card Honda pilotata da Cal Crutchlow . Il vantaggio di Kiyonari su Bayliss continua ad aumentare mentre il pilota australiano sente sempre più il fiato sul collo di Crutchlow, a questo punto Troy decide di provare ad andare a prendere il leader della gara.
Il vantaggio di Kiyonari inizia a sgretolarsi pian piano sotto l' azione insistente del pilota australiano tallonato sempre dalla wild card inglese, ma Bayliss perde il controllo della moto ed incappa in una scivolata lasciando strada libera a Crutchlow che riesce ad annulare gran parte del vantaggio accumulato da Kyionari, ma non è abbastanza.
La gara si conclude con la vittoria del pilota giapponese su Honda del team Ten Kate seguito da Crutchlow, bel terzo posto per Troy Corser che dopo essere caduto 6 volte in tutto il week-end di gare si prende una bella soddisfazione.
Nonostante la caduta Troy Bayliss mette una seria ipoteca sul titolo mondiale, in quanto in Gara 1 i suoi rivali non sono giunti al traguardo a causa di alcune cadute, mentre in Gara 2 l' unico ad essere arrivato in zona punti è stato Troy Corser, comunque distaccato di 101 punti dal leader del mondiale.

Risultati Gara 2: 1. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 40'26.508 (137,277 kph); 2. Crutchlow C. (GBR) Honda CBR1000RR 2.261; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 9.727; 4. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 20.227; 5. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 27.475; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 28.051; 7. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 30.922; 8. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 38.353; 9. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 50.196; 10. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 57.346; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'03.093; 12. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'06.697; 13. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'08.057; 14. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'15.276; 15. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'38.848; 16. Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R.


Highlights Gara 2



A fine gara Kyionari, Crutchlow e Corser hanno dichiarato:
Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda): "È stata una gara durissima, ho fatto un paio di errori perché stavo spingendo tanto. All'inizio della gara, la pista era troppo bagnata e le cose erano davvero difficili ma la moto andava benissimo. Negli ultimi dieci giri ho cercato di aumentare il ritmo perché Cal si stava avvicinando sempre di più".

Cal Crutchlow (HM Plant Honda): "Pensavamo di avere forse un vantaggio in condizioni di asciutto ma è un risultato fantastico per me e il mio team, ci siamo veramente impegnati questo weekend. Avevamo avuto problemi tecnici in gara 1, quindi un secondo posto in gara 2 è un ottimo risultato. Dedico il mio risultato a Jones".

Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "È stato uno dei weekend più duri della mia carriera, la pista era molto scivolosa sia durante le prove che in gara. Sono caduto sei volte durante il weekend, quindi sono piuttosto dolorante. Devo ringraziare i ragazzi del team, sono riusciti a sistemare la moto in tempi da record e a farmi ritornare in pista".
- Classifica mondiale piloti -
1. Bayliss (Ducati) 359 punti; 2. Corser (Yamaha) 258; 3. Neukirchner (Suzuki) 254; 4. Checa (Honda) 240; 5. Haga (Yamaha) 230; 6. Nieto (Suzuki) 192; 7. Biaggi (Ducati) 192; 8. Kiyonari (Honda) 190; 9. Fabrizio (Ducati) 172; 10. Xaus (Ducati) 156; etc.
- Classifica Costruttori -
1. Ducati 439; 2. Yamaha 366; 3. Honda 335; 4. Suzuki 329; 5. Kawasaki 69.

Ultimo respiro...

Ciao a tutti, ho deciso di dedicare un post alla sicurezza stradale, in particolar modo alla guida in stato di ebrezza.
Questo tema è purtroppo sempre più di attualità, ne sentiamo parlare spesso dai Mass-Media soprattutto durante i week-end, quando ragazzi ubriachi si mettono al volante senza pensare a quello a cui potrebbero andare in contro e a quello che potrebbero provocare ad altri che per pura fatalità si venissero a trovare nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Navigando in internet ho trovato questo video.....
che dire, fa veramente riflettere e commuovere, penso che andrebbe visto prima di mettersi al volante per ricordarci di accendere il cervello e di non pensare solo a noi stessi o che a noi non capiterà mai....