domenica 21 settembre 2008

Superbike - 12° Round - Vallelunga



Iniziamo la cronaca con alcune novità sul moto-mercato che ormai da 2 gare tiene banco tra gli addetti ai lavori.
E' ufficiale, Noriyuki Haga sarà in sella alla Ducati del team ufficiale Xerox nella stagione 2008-2009 al fianco di Michelle Fabrizio riconfermato.
Per quanto riguarda Max Biaggi, è stato ufficializzato il passaggio del pilota romano alla debuttante Aprilia, mentre Troy Corser secondo voci sempre più forti è ormai della BMW.
La scuderia ufficiale Yamaha ha rimpiazzato Haga con Tom Sykes che aveva ben figurato a Donington come Wild Card, mentre per la seconda guida si parla di un pilota d' oltre oceano ma non è stato fatto ancora alcun nome.
Ora veniamo alla cronaca partendo come al solito dalla Super Pole.
Week-end che potrebbe risultare decisivo per l' assegnazione del titolo di campione del mondo, a Troy Bayliss basterebbe vincere una delle due manche per aggiudicarsi il titolo.
Week-end speciale per i due piloti romani max Biaggi e Michel Fabrizio che possono contare sulla spinta del pubblico di casa che è accorso in massa per sostenere i propri beniamini.
Purtroppo non ho potuto assistere alla Super Pole in quanto ero impegnato in una cena messicana.... per cui mi devo affidare per la cronaca principalmente a 2 fonti.
Troverete qui di seguito la cronaca della giornata di Sabato tratta dal sito ufficiale http://www.worldsbk.com/ e un' intervista di Paolo Gozzi a Troy Bayliss tratta dal sito http://www.gazzetta.it/.


Il leader del mondiale Troy Bayliss (Ducati) ha conquistato la settima pole position stagionale sulla pista romana di Vallelunga, la 25esima in carriera, candidandosi a pilota da battere nelle due gare di domani. Il campione australiano avrà comunque il suo bel daffare per battere un'agguerrita concorrenza. In prima fila al suo fianco ci sono infatti le Yamaha di Troy Corser e Noriyuki Haga, e la Ducati di Max Biaggi, alla ricerca della prima vittoria stagionale e che darà il massimo per riuscirci sulla pista di casa. Seconda fila di tutto rispetto, occupata da piloti in grado di puntare al podio. Quinto tempo per il vincitore di Brands Hatch e Donington, Ryuichi Kiyonari (Honda), che ha fatto meglio per una manciata di centesimi del ritrovato Max Neukirchner, prima Suzuki sulla griglia di partenza. Buona la prestazione anche di Michel Fabrizio (Ducati), molto motivato dal fatto di correre sulla pista di casa. Da segnalare due cadute, quelle di Ruben Xaus (Ducati) e di Carlos Checa (Honda) che, protagonisti delle prove, dovranno però partire dalla terza fila.

Troy Bayliss (Ducati Xerox): "E' sempre bello conquistare la superpole, e' una sensazione unica ed e' un'altra da aggiungere a quelle totalizzate nella mia carriera. Ho fatto la pole anche lo scorso anno ma questo pomeriggio c'era più vento che mi ha forse rallentato un po' ma non e' stato un problema. Il mio giro non e' stato perfetto ma e' andata bene e sono soddisfatto. Sono consapevole che domani posso vincere il titolo ma sarà molto dura perché tutti gli altri piloti cercheranno di battermi."

Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Nelle prove libere sono andato molto forte, abbiamo scelto una gomma morbida per le qualifiche e sono andato veramente bene. Sono contento di essere in prima fila visto che e' il primo giorno che proviamo sull'asciutto. Pensavo che il mio giro fosse abbastanza veloce per conquistare la Superpole ma poi Troy ha fatto un giro piu' veloce e mi ha superato di un decimo."

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "Con la moto ho un buon feeling e sono cosi contento che oggi fosse asciutto anche se sono andato bene anche sul bagnato. Dopo essere caduto ieri ed essermi fatto male alla mano speravo proprio che oggi non piovesse. Con un solo giorno a disposizione di prove con l'asciutto stiamo ancora verificando il set-up ma partire dalla prima fila e' sempre positivo."

Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "Sono in prima fila nella gara di casa, come l'anno scorso, e questo e' un ottimo risultato. Abbiamo fatto delle piccole modifiche e la moto sta andando molto meglio. Domani sarà difficile conquistare la vittoria con questi ragazzi in pista ma farò del mio meglio davanti al pubblico di casa!"

I tempi: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'36.606; 2. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'36.730; 3. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'36.915; 4. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'37.134; 5. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'37.342; 6. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'37.427; 7. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'37.550; 8. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 1'37.607; 9. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'37.692; 10. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 1'37.820; 11. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 0.000; 12. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 0.000; 13. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'37.910; 14. Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 1'37.925; 15. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'38.043; 16. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 1'38.267

Questa è l' intervisa a Bayliss:

CAMPAGNANO (Roma), 20 settembre 2008 - Esagerato Troy Bayliss: domenica a Vallelunga può vincere il terzo Mondiale Superbike con due GP d’anticipo. Sarebbe la terza volta in 21 edizioni che il titolo si assegna così presto, ma ai tempii di Fogarty (1995) e Hodgson (2003) il campionato non era a questo livello. A 39 anni Bayliss prepara un’uscita scena da apoteosi nel momento migliore di una carriera folgorante. Vallelunga sarà l’ultima esibizione italiana e il tributo per questo timido australiano dagli occhi di ghiaccio fuoriclasse in tutto: talento, carisma, umanità
In SBK ha vinto tantissimo (49 volte in 146 gare, con 90 podi e 24 pole) ma sono dettagli. Perchè Bayliss è uno di quei rari piloti per cui un brivido conta più della gloria. Rischiare anche quando non serve, senza calcoli: ecco perché è diventato un’icona Ducati e il simbolo dell’anima guerriera SBK. Ieri, sotto la pioggia battente, però ha fatto solo dieci giri restandose al caldo mentre gli altri andavano giù come birilli. Si è risparmiato. Forse perché, con l’acqua, il terribile curvone di Vallelunga non si può fare forte come piace a lui…

Bayliss, che vigilia è?
"Quasi normale. Siamo al punto d’arrivo di una stagione che è volata via in un baleno. Mi pare che il campionato sia cominciato ieri, invece siamo già alla fine".
Gli avversari sono stroncati: Corser è a – 101, Neukirchner, Checa, Haga e Biaggi ancora più giù. Basta un pareggio per chiudere il Mondiale: si aspettava un finale così in discesa?
"Prima di cominciare pensavo che sarebbe stata molto più dura. Invece ho avuto pieno controllo della situazione fin dall’inizio. Non ci sono stati momenti veramente difficili. Ho vinto otto gare e adesso ho un comodo vantaggio. Voi magari avreste preferito un finale da battaglia ma a me va bene così".
Ha dominato con la Ducati 1098 che ha aperto l’era delle bicilindriche 1200 dominando. Vallelunga sarà terreno favorevole al missile rosso?
"Nei test del luglio scorso siamo andati bene. Sarà un week end come gli altri. Cercheremo l’assetto migliore e ci faremo trovare pronti. Un anno fa, con la vecchia 999, andammo bene (1° e 2°, ndr). Se posso provo a vincere anche stavolta".
Basterebbe anche meno…
"Mi è difficile partire con l’intezione di arrivare secondo. So che è sufficiente controllare Corser e Neukirchner e anche che mi troverò davanti un Biaggi determinatissimo. Sulla sua pista Max vorrà stare davanti, rischierà. Per batterlo bisognerà prendere qualche rischio. Valuterò la situazione al momento".
Gli altri due Mondiali sono arrivati, sempre con un GP d’anticipo, ad Assen nel 2001 e ad Imola nel 2006. Arriva un altro match point in Italia.
"Per la Ducati e per i miei tifosi italiani è il massimo. Ma anche a me piace l’idea di fare festa proprio in questo posto. Ho un tale vantaggio che sprecare l’occasione sarebbe proprio un peccato".
Vallelunga è bella?
"E’ interessante il primo pezzo, con quel curvone da 250 all’ora: lì è meglio evitare di cadere. Alcuni passaggi sono sopraelevati, danno gusto. Le tribune sono vicine, credo che per il pubblico sia molto divertente".
Lei ha cominciato a correre nel 1996, a 27 anni. Si sente cambiato?
"Come pilota sicuramente, adesso ho l’esperienza. Come persona no, sono ancora lo stesso di prima. Sono stati 12 anni speciali. Faccio uno sport massacrante, dieci anni così ti lasciano il segno. Fisicamente sono a posto, potrei andare avanti ancora a lungo. Ma correre ti stanca dentro".
Il 2 novembre in Portogallo lo vedremo correre l’ultima gara. E dopo cosa farà?
"Ho in testa tanti piccoli progetti. Se decidessi di restare nell’ambiente potrei fare molte cose. Ma sarebbe assurdo venire in circuito e non correre, mi ci vedo. Quindi non so cosa farò. Di sicuro non posso vivere tutto il resto della vita standomene in spiaggia".
Che Superbike sarà senza Bayliss?
"Nel 2009 arrivano due nuove marche (Aprilia e BMW, ndr), avrete nuove storie da raccontare".
Noriyuki Haga sarà al suo posto in Ducati, l’Aprilia prende Max Biaggi: chi sarà l’erede del Migliore?
"Non riesco ad immaginare Nori sulla mia moto, per me lui è la Yamaha. Per Biaggi sarà dura, avrà tanti avversari agguerriti. Io scommetto sul giapponese Ryuichi Kiyonari (3 vittorie nelle ultime 4 gare, ndr): è molto più forte di quanto immaginate".
Ha appena acquistato una villa a Surfers Paradise, la località più chic d’Australia. Continuerà a guardare la SBK?
"Metterò la tv in spiaggia e magari mi spenzolerò dalla sedia con il ginocchio di fuori. E forse piangerò".

Paolo Gozzi


Ecco qui gli Highlights della Super Pole:




- Gara 1 -


Finalmente arriva la tanto attesa Gara 1, soprattutto dai fans di Troy Bayliss che oggi potrebbero vedere il loro idolo essere incoronato campione del mondo.
La Gara ha inizio, e si vede subito in testa il solito Bayliss
tallonato da Biaggi, Haga e Corser, questo quartetto
è seguito da vicino da un altro gruppetto di piloti formato da Kiyonari, Checa e Neukirchner.
I sorpassi si susseguono uno dopo l' altro, fino a quando la situazione inizia a delinearsi più chiaramente, Haga prende il comando della corsa, seguito da Biaggi e Corser. Kiyonari cade, mentre Bayliss sbaglia le gomme, troppo dure e non riesce a tenere il ritmo dei primi che hanno adottato una soluzione più morbida, difatti viene superato sia da Checa che da Neukirchner.
La lotta per il primo posto vede protagonisti Haga e Biaggi, Corser in un primo momento sembrava in grado di reggere il ritmo dei suoi diretti avversari ma piano piano inizia a perdere decimi preziosi a causa di un piccolo intoppo meccanico che lo relega in terza posizione, anche se negli ultimi giri della gara riesce nuovamente ad avvicinarsi al duo di testa ma è troppo tardi per poter ambire alle prime due posizioni.
Haga mantiene la prima posizione anche se Biaggi sospinto dagli 80.000 spettatori presenti sul circuito, gli da del filo da torcere anche se non riesce mai a sopravanzarlo. La gara si chiude con la splendida vittoria di Haga, che si riscatta dopo il week-end nero di Donington.
A fine gara i tre protagonisti hanno dichiarato:

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono contento perché questo weekend il mio feeling con la moto e' stato perfetto nonostante sia caduto venerdì ma senza conseguenze. Ora, anche fisicamente, mi sento molto meglio. E' stata una gara dura, 24 giri qui sono davvero lunghi e Max mi e' sempre stato dietro ma la mia moto andava molto bene e ringrazio il mio team per la vittoria."
Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "E' stata una bella gara e ho fatto una buona partenza. Ho cercato di tenere il passo di Haga e quando Corser e' arrivato, aveva veramente un buon ritmo. Poi ho recuperato su Nori ma andava molto forte ed e' stato difficile superarlo. Sono sempre stato dietro di lui, non potevo attaccare perché perdevo sempre preziosi decimi in uscita di curva."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Abbiamo fatto una modifica dopo il warm-up e la moto andava bene anche se la scelta era un po' un rischio. A meta gara prima dell'ultima curva e' saltata la marcia e ho perso un po' di secondi. Alla fine sono riuscito a raggiungere i due davanti ma passarli era ormai impossibile. Però sono abbastanza soddisfatto perché ho accumulato ulteriori punti in classifica."

Risultati Gara 1: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'25.030 (150,148 kph); 2. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 0.129; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 0.535; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 5.188; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 6.693; 6. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 7.993; 7. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 16.976; 8. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 18.359; 9. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.214; 10. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.386; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 21.230; 12. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 24.956; 13. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.186; 14. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 31.799; 15. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 33.949; 16. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 34.050.

Highlights Gara 1:




- Gara 2 -



Tutto il pubblico è in trepidante attesa per l' inizio delle ostilità, sulla griglia di partenza troviamo un Troy Bayliss particolarmente carico in quanto prima dell' inizio della gara.L' australiano ha chiesto al suo team manager Davide Tardozzi
cosa doveva fare per vincere matematicamente
il titolo, la risposta di Tardozzi è stata: " devi vincere " Bayliss prontamente ha controbattuto: "allora vincerò". Semaforo rosso, le luci si spengono e inizia Gara 2, subito in partenza Biaggi viene toccato a 250 Km/h perde il controllo della moto, sbanda e viene travolto dall ' incolpevole Sofoglu, bruttissima caduta ma fortunatamente i piloti si rialzano solo con qualche contusione. La gara continua, stavolta Bayliss azzecca le gomme e va in testa, seguito dal solito Haga e da Corser. La lotta per il primo posto rimane un gioco a due tra Haga e Bayliss nonostante gli altri piloti non siano poi troppo lontani. Per chi ha assistito a questa gara ha visto uno spettacolo che non dimenticherà tanto facilmente, a dare vita a questo spettacolo sono stati Troy Bayliss e Noriyuki Haga che hanno duellato a suon distaccate e sportellate in rettilineo a più di 250 km/h, lo stesso opinionista di La7 Pierfrancesco Chili durante la telecronaca ha detto : " se le due moto non avessero avuto un colore simile, a fine gara avremmo visto i colori della carena dell' uno sulla carena dell' altro". La lotta tra i due continua fino all' ultimo giro, intanto Michel Fabrizio riesce a rimontare molte posizioni fino a portarsi a ridosso di Corser in terza posizione, a poche curve dalla fine Fabrizio riesce ad infilare Corser in staccata. A due curve dalla fine la situazione è la seguente: Haga primo, seguito da Bayliss poi Fabrizio e quarto Corser in questo momento Bayliss è campione del mondo virtuale.
A 500m dalla fine Bayliss piega troppo e perde il controllo della moto scivolando, il pilota australiano riesce a riprendere la gara ma arriverà soltanto sedicesimo, con questa scivolata Bayliss deve rimandare la possibile conquista del titolo alla prossima gara di Magny Cours.
Per Noriyuki Haga è doppietta, il pilota giapponese taglia per primo il traguardo seguito da Fabrizio e da Corser.
I primi tre in conferenza stampa hanno dichiarato:

Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "E' stata una bella battaglia, quella tra me e Troy, e mi spiace per la sua caduta. Come sempre, mi sono divertito molto a lottare con lui. E' stato una giornata incredibile per me e tutto il team, che vorrei ringraziare per tutto. Ora mi devo concentrare sul prossimo round e fare ancora una gara positiva."
Michel Fabrizio (Ducati Xerox): "Grazie Roma e grazie Vallelunga per l'affetto che mi avete dimostrato questo weekend, questo risultato e' fantastico per me e il mio team Ducati. Quella con Corser e' stata una bella lotta, e' stato difficile raggiungerlo ma recuperavo un decimo ogni giro e alla fine sono riuscito a superarlo."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono un po' dispiaciuto per un altro terzo posto, in gara 2 abbiamo apportato alcune modifiche e la gomma posteriore sembrava andare meglio all'inizio ma verso la fine nella variante perdevo troppi secondi. Il risultato va comunque bene per il campionato, e' un vero peccato che Troy e' caduto ma complimenti a Michel, ha guidato davvero bene oggi."

Highlights Gara 2




Ecco il video della spettacolare caduta di Max Biaggi:




Risultati Gara 2: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'10.265 (151,091 kph); 2. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1.507; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 2.268; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 11.813; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 17.922; 6. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 18.281; 7. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.368; 8. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.717; 9. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 23.868; 10. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.198; 11. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.426; 12. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 28.384; 13. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 30.436; 14. Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 36.490; 15. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 42.903; 16. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 43.758

Classifica Mondiale Piloti; 1. Bayliss (Ducati) 369 punti; 2. Corser (Yamaha) 290; 3. Haga (Yamaha) 280; 4. Neukirchner (Suzuki) 280; 5. Checa (Honda) 262; 6. Biaggi (Ducati) 212; 7. Nieto (Suzuki) 206; 8. Fabrizio (Ducati) 201; 9. Kiyonari (Honda) 193; 10. Xaus (Ducati) 160; etc.
Classifica Costruttori - 1. Ducati 479; 2. Yamaha 416; 3. Honda 357; 4. Suzuki 355; 5. Kawasaki 77.

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