Prima di addentrarci nella cronaca vera e propria, voglio iniziare con una "chicca"....
La Ducati invade Carnaby Street a Londra per la presentazione delle nuove scarpe Puma-Ducati, ecco il video...
L' 11° round della Superbike sbarca ancora in Inghilterra, stavolta sul circuito di Donington Park. La giornata di Sabato dedicata alla Super Pole si apre subito con il " botto ", voci sempre più insistenti, danno Noriyuki Haga come pilota ufficiale del team Ducati Xerox per la stagione 2009-2010 al posto di Troy Bayliss che a fine stagione si ritirerà.
Il Team Manager Ducati Xerox Davide Tardozzi, dichiara ai microfoni di La7 che ci sono stati dei contatti con Haga ma per ora non c' è nessuna firma, come al solito Tardozzi non si smentisce mai rimanendo sempre sul chi va là.
Dalla parte Yamaha, l' attuale scuderia di Haga, ci si sbilancia di più dichiarando sempre hai microfoni di La7 che secondo loro ci sarebbe già un contratto firmato e non depositato che li farebbe sperare per cercare di trattenere ancora Nitro Nory in Yamaha che da svariati anni ne è la bandiera. A questo punto la notte tra Sabato e Domenica risulterebbe decisiva per la scuderia Yamaha perchè in un sol botto potrebbe perdere tutti e due i piloti.
Troy Corser, altra guida Yamaha, ha già da un po' di tempo dei contatti con la BMW che farà il suo debutto in Superbike la prossima stagione, quindi queste sono ore decisive per cercare di trattenere almeno uno dei due piloti o addirittura tutti e due. La mina vagante del motomercato rimane Max Biaggi, in quanto era stato designato l' erede di Troy Bayliss alla guida della Ducati ufficiale, chiusasi questa porta con il probabile arrivo di Haga, se ne era di conseguenza aperta un' altra in Yamaha per sostituire Haga ma a causa di vecchie ruggini con Yamaha Motor Company risalenti al periodo in cui il pilota romano gareggiava in 500 e Moto GP, questa possibilità è stata immediatamente scartata.
Rimane aperta la possibilità Aprilia, che la prossima stagione debutterà anche lei in Superbike ( a dire il vero si tratta di un ritorno perchè aveva già gareggiato in Superbike con Troy Corser su RSV1000 ) alla ricerca di una guida esperta in grado di sviluppare la neonata moto.
Dopo un po' di motomercato veniamo alla cronaca.
Si parte Sabato con la Super Pole che viene dichiarata bagnata, 50 minuti di tempo e 12 giri per ogni pilota per cercare di fermare il cronometro sul miglior tempo.
Sotto la pioggia si mette subito in evidenza il pilota giapponese Ryuichi Kiyonari che guidando in maniera spettacolare ( sempre di traverso ) riesce a staccare il miglior tempo provvisiorio, ma il bello deve ancora venire, perchè verso la fine, smette di piovere ed inevitabilmente la pista risulta meno bagnata.
Il primo ad approfittare della situazione è Carlos Checa che ottiene la Super Pole provvisoria, ma i piloti più blasonati devono ancora scendere in pista per spendere gli ultimi giri.
Ed ecco scendere in pista Troy Bayliss leader del mondiale che con la sua guida pulita ottiene la Super Pole in 1'42"013, ora tocca agli altri piloti che si scatenano ma non c' è nulla da fare, neanche Kiyonari il più veloce in precedenza riece a scalzare Bayliss dalla prima posizione ottenendo il secondo tempo.L' unico che riesce a dargli del filo da torcere è il veterano Troy Corser che in vantaggio di pochi millesimi al secondo split purtroppo cade all' ultima curva disarcionato dalla sua Yamaha.
Per Bayliss si tratta della sesta pole stagionale che gli permette di aggiudicarsi l' Alfa romeo 159 Sportwagon 3.2 TI in palio per il pilota che ottiene più super Pole nell' arco della stagione.
- Risultati Super Pole -1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'42.013; 2. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'42.353; 3. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'42.486; 4. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 1'42.573; 5. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'42.582; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'42.619; 7. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.624; 8. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'42.875; 9. Crutchlow C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.125; 10. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'43.172; 11. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'43.218; 12. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.387; 13. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.492; 14. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'43.895; 15. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 1'43.915; 16. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'44.683
Alla fine della Super Pole, Bayliss Kiyonari e Checa hanno dichiarato:
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "La situazione questo weekend non era facile, ha piovuto dall'inizio ma se domani sarà asciutto andrà cambiata sicuramente la scelta della gomma. Sono soddisfatto della mia prestazione ma anche gli altri piloti hanno fatto un ottimo lavoro, soprattutto Kiyonari. Penso che nessuno ormai possa superarmi nel numero di pole raggiunte, quindi sono contentissimo di aver vinto l'Alfa Romeo!".
Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda): "Oggi le condizioni erano davvero difficili ma abbiamo provato diverse soluzioni e finalmente abbiamo trovato quella giusta. Sul bagnato siamo a posto, non so in caso di asciutto. Per me entrambe le situazioni vanno bene".
Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda): "È stata molto dura visto che oggi a Donington le condizioni non erano delle migliori ma abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e, se domani e' bagnato, il setting che abbiamo trovato andrà sicuramente bene. Siamo soddisfatti della prima fila e pronti ad affrontare queste condizioni domani".
La Ducati invade Carnaby Street a Londra per la presentazione delle nuove scarpe Puma-Ducati, ecco il video...
L' 11° round della Superbike sbarca ancora in Inghilterra, stavolta sul circuito di Donington Park. La giornata di Sabato dedicata alla Super Pole si apre subito con il " botto ", voci sempre più insistenti, danno Noriyuki Haga come pilota ufficiale del team Ducati Xerox per la stagione 2009-2010 al posto di Troy Bayliss che a fine stagione si ritirerà.
Il Team Manager Ducati Xerox Davide Tardozzi, dichiara ai microfoni di La7 che ci sono stati dei contatti con Haga ma per ora non c' è nessuna firma, come al solito Tardozzi non si smentisce mai rimanendo sempre sul chi va là.
Dalla parte Yamaha, l' attuale scuderia di Haga, ci si sbilancia di più dichiarando sempre hai microfoni di La7 che secondo loro ci sarebbe già un contratto firmato e non depositato che li farebbe sperare per cercare di trattenere ancora Nitro Nory in Yamaha che da svariati anni ne è la bandiera. A questo punto la notte tra Sabato e Domenica risulterebbe decisiva per la scuderia Yamaha perchè in un sol botto potrebbe perdere tutti e due i piloti.
Troy Corser, altra guida Yamaha, ha già da un po' di tempo dei contatti con la BMW che farà il suo debutto in Superbike la prossima stagione, quindi queste sono ore decisive per cercare di trattenere almeno uno dei due piloti o addirittura tutti e due. La mina vagante del motomercato rimane Max Biaggi, in quanto era stato designato l' erede di Troy Bayliss alla guida della Ducati ufficiale, chiusasi questa porta con il probabile arrivo di Haga, se ne era di conseguenza aperta un' altra in Yamaha per sostituire Haga ma a causa di vecchie ruggini con Yamaha Motor Company risalenti al periodo in cui il pilota romano gareggiava in 500 e Moto GP, questa possibilità è stata immediatamente scartata.
Rimane aperta la possibilità Aprilia, che la prossima stagione debutterà anche lei in Superbike ( a dire il vero si tratta di un ritorno perchè aveva già gareggiato in Superbike con Troy Corser su RSV1000 ) alla ricerca di una guida esperta in grado di sviluppare la neonata moto.
Dopo un po' di motomercato veniamo alla cronaca.
Si parte Sabato con la Super Pole che viene dichiarata bagnata, 50 minuti di tempo e 12 giri per ogni pilota per cercare di fermare il cronometro sul miglior tempo.
Sotto la pioggia si mette subito in evidenza il pilota giapponese Ryuichi Kiyonari che guidando in maniera spettacolare ( sempre di traverso ) riesce a staccare il miglior tempo provvisiorio, ma il bello deve ancora venire, perchè verso la fine, smette di piovere ed inevitabilmente la pista risulta meno bagnata.
Il primo ad approfittare della situazione è Carlos Checa che ottiene la Super Pole provvisoria, ma i piloti più blasonati devono ancora scendere in pista per spendere gli ultimi giri.
Ed ecco scendere in pista Troy Bayliss leader del mondiale che con la sua guida pulita ottiene la Super Pole in 1'42"013, ora tocca agli altri piloti che si scatenano ma non c' è nulla da fare, neanche Kiyonari il più veloce in precedenza riece a scalzare Bayliss dalla prima posizione ottenendo il secondo tempo.L' unico che riesce a dargli del filo da torcere è il veterano Troy Corser che in vantaggio di pochi millesimi al secondo split purtroppo cade all' ultima curva disarcionato dalla sua Yamaha.
Per Bayliss si tratta della sesta pole stagionale che gli permette di aggiudicarsi l' Alfa romeo 159 Sportwagon 3.2 TI in palio per il pilota che ottiene più super Pole nell' arco della stagione.
- Risultati Super Pole -1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'42.013; 2. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1'42.353; 3. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'42.486; 4. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 1'42.573; 5. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'42.582; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'42.619; 7. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.624; 8. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'42.875; 9. Crutchlow C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.125; 10. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'43.172; 11. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'43.218; 12. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.387; 13. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 1'43.492; 14. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'43.895; 15. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 1'43.915; 16. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'44.683
Alla fine della Super Pole, Bayliss Kiyonari e Checa hanno dichiarato:
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "La situazione questo weekend non era facile, ha piovuto dall'inizio ma se domani sarà asciutto andrà cambiata sicuramente la scelta della gomma. Sono soddisfatto della mia prestazione ma anche gli altri piloti hanno fatto un ottimo lavoro, soprattutto Kiyonari. Penso che nessuno ormai possa superarmi nel numero di pole raggiunte, quindi sono contentissimo di aver vinto l'Alfa Romeo!".
Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda): "Oggi le condizioni erano davvero difficili ma abbiamo provato diverse soluzioni e finalmente abbiamo trovato quella giusta. Sul bagnato siamo a posto, non so in caso di asciutto. Per me entrambe le situazioni vanno bene".
Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda): "È stata molto dura visto che oggi a Donington le condizioni non erano delle migliori ma abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend e, se domani e' bagnato, il setting che abbiamo trovato andrà sicuramente bene. Siamo soddisfatti della prima fila e pronti ad affrontare queste condizioni domani".
- Gara 1 -
Nonostante il tempo un po' pazzerello sono presenti a bordo pista 45.000 spettatori in trepidante attesa per l' inizio di Gara 1 che sarà asciutta. 
Parte subito bene il funambolico Kiyonari che si porta subito al comando seguito da Troy Bayliss e dalla wild card Suzuki Tom Sykes,dopo un paio di giri Kiyonari perde il controllo della propria moto in ingresso di curva forse a causa della troppa sicurezza nonostante la pista sia umida.
la lotta per il gradino più alto del podio diventa un gioco a due tra Sykes e Bayliss. Ma ecco l' imprevisto sempre in agguato, La moto di Haga inizia a perdere olio e sporca la già umida pista inglese rendendola ancora più scivolosa, quindi dopo alcune cadute la direzione di gara decide di dare bandiera rossa.
La gara verrà sospesa il tempo necessario per mettere la pista in sicurezza, i piloti partiranno nella posizione in cui erano al momento dello stop alla corsa conservando il vantaggio accumulato sugli avversari che verrà riaccreditato a gara conclusa.
Tom sykes alla ripresa della gara ha da gestire un vantaggio di 4" su Bayliss nei 14 giri restanti, ma non ha fatto i conti con l' oste Troy deciso a portarsi a casa una bella vittoria cancellando i fantasmi dell' anno scorso inclusa l' amputazione dell' ultima falange del dito mignolo.
A furia di Manate di gas il grande Troy annulla lo svantaggio ed inizia ad accumularne sull' avversario fino a quando la gara viene interrotta a pochi giri dalla fine per un improvviso acquazzone. Terzo posto con polemica tra i due compagni di team Ruben Xaus e Max Biaggi. Gara finita, si considerano le posizioni ed i distacchi al momento dell' interruzione della gara. La terza posizione sul podio viene assegnata a Biaggi in quanto Xaus era caduto durante il giro in cui è stata esposta la bandiera rossa, decisione presa dal commisario di gara come da regolamento, lo spagnolo non la prende molto bene ed insulta il pilota romano apostrofandolo come italiano mafioso e romano di merda. Appena la rabbia è sbollita sono subito pronte le scuse del pilota spagnolo accettate senza rancore da Biaggi.
Risultati Gara 1: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 29'55.384 (153,267 kph); 2. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1.266; 3. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 28.636; 4. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 33.566; 5. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 35.966; 6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 36.034; 7. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 36.442; 8. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 41.633; 9. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 42.075; 10. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 43.476; 11. Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 1'12.578; 12. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 1'13.147; 13. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'34.664; 14. Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 1'56.726
Highlights Gara 1
A fine gara i tre piloti sul podio hanno dichiarato:
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "Vengo a Donington dal 1998 e sono molto contento di aver vinto finalmente. Tutto il weekend e' stato positivo, abbiamo avuto condizioni molto variabili ma siamo stati veloci sia sull'asciutto sia sul bagnato. Tutto il tempo ho tenuto d' occhio il muretto per vedere la somma dei tempi, mi sarei accontentato anche del secondo posto ma non avevo mai vinto qui, quindi volevo proprio questa vittoria".
Tom Sykes (Rizla Suzuki): "Ero dispiaciuto quando hanno interrotto la prima gara perché sentivo che il mio passo di gara fosse più veloce di quello di Troy. Nella seconda parte la moto andava bene ma poi ho commesso un errore e non ho interpretato bene una bandiera. Troy comunque oggi era velocissimo, gli faccio i miei complimenti".
Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "Mi stavo togliendo la tuta nel box e qualcuno dell'organizzazione mi ha chiamato per andare sul podio, è stata un po' una sorpresa per me il terzo posto. Il mio team ha fatto un ottimo lavoro tra le due partenze e tutto è andato bene".

Parte subito bene il funambolico Kiyonari che si porta subito al comando seguito da Troy Bayliss e dalla wild card Suzuki Tom Sykes,dopo un paio di giri Kiyonari perde il controllo della propria moto in ingresso di curva forse a causa della troppa sicurezza nonostante la pista sia umida.
la lotta per il gradino più alto del podio diventa un gioco a due tra Sykes e Bayliss. Ma ecco l' imprevisto sempre in agguato, La moto di Haga inizia a perdere olio e sporca la già umida pista inglese rendendola ancora più scivolosa, quindi dopo alcune cadute la direzione di gara decide di dare bandiera rossa.
La gara verrà sospesa il tempo necessario per mettere la pista in sicurezza, i piloti partiranno nella posizione in cui erano al momento dello stop alla corsa conservando il vantaggio accumulato sugli avversari che verrà riaccreditato a gara conclusa.
Tom sykes alla ripresa della gara ha da gestire un vantaggio di 4" su Bayliss nei 14 giri restanti, ma non ha fatto i conti con l' oste Troy deciso a portarsi a casa una bella vittoria cancellando i fantasmi dell' anno scorso inclusa l' amputazione dell' ultima falange del dito mignolo.
A furia di Manate di gas il grande Troy annulla lo svantaggio ed inizia ad accumularne sull' avversario fino a quando la gara viene interrotta a pochi giri dalla fine per un improvviso acquazzone. Terzo posto con polemica tra i due compagni di team Ruben Xaus e Max Biaggi. Gara finita, si considerano le posizioni ed i distacchi al momento dell' interruzione della gara. La terza posizione sul podio viene assegnata a Biaggi in quanto Xaus era caduto durante il giro in cui è stata esposta la bandiera rossa, decisione presa dal commisario di gara come da regolamento, lo spagnolo non la prende molto bene ed insulta il pilota romano apostrofandolo come italiano mafioso e romano di merda. Appena la rabbia è sbollita sono subito pronte le scuse del pilota spagnolo accettate senza rancore da Biaggi.
Risultati Gara 1: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 29'55.384 (153,267 kph); 2. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1.266; 3. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 28.636; 4. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 33.566; 5. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 35.966; 6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 36.034; 7. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 36.442; 8. Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 41.633; 9. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 42.075; 10. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 43.476; 11. Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 1'12.578; 12. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 1'13.147; 13. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'34.664; 14. Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 1'56.726
Highlights Gara 1
A fine gara i tre piloti sul podio hanno dichiarato:
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "Vengo a Donington dal 1998 e sono molto contento di aver vinto finalmente. Tutto il weekend e' stato positivo, abbiamo avuto condizioni molto variabili ma siamo stati veloci sia sull'asciutto sia sul bagnato. Tutto il tempo ho tenuto d' occhio il muretto per vedere la somma dei tempi, mi sarei accontentato anche del secondo posto ma non avevo mai vinto qui, quindi volevo proprio questa vittoria".
Tom Sykes (Rizla Suzuki): "Ero dispiaciuto quando hanno interrotto la prima gara perché sentivo che il mio passo di gara fosse più veloce di quello di Troy. Nella seconda parte la moto andava bene ma poi ho commesso un errore e non ho interpretato bene una bandiera. Troy comunque oggi era velocissimo, gli faccio i miei complimenti".
Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "Mi stavo togliendo la tuta nel box e qualcuno dell'organizzazione mi ha chiamato per andare sul podio, è stata un po' una sorpresa per me il terzo posto. Il mio team ha fatto un ottimo lavoro tra le due partenze e tutto è andato bene".
- Gara 2 -
Tutt' altra storia per quanto riguarda Gara 2, a pochi minuti dal via comincia a piovere, tutti i team montano velocemente gomme da bagnato, ora la gara può partire.

Inizia subito molto bene Kiyonari che vuole riscattarsi dopo la caduta in gara uno, tallonato dal solito Bayliss e dalla wild card Honda pilotata da Cal Crutchlow . Il vantaggio di Kiyonari su Bayliss continua ad aumentare mentre il pilota australiano sente sempre più il fiato sul collo di Crutchlow, a questo punto Troy decide di provare ad andare a prendere il leader della gara.
Il vantaggio di Kiyonari inizia a sgretolarsi pian piano sotto l' azione insistente del pilota australiano tallonato sempre dalla wild card inglese, ma Bayliss perde il controllo della moto ed incappa in una scivolata lasciando strada libera a Crutchlow che riesce ad annulare gran parte del vantaggio accumulato da Kyionari, ma non è abbastanza.
La gara si conclude con la vittoria del pilota giapponese su Honda del team Ten Kate seguito da Crutchlow, bel terzo posto per Troy Corser che dopo essere caduto 6 volte in tutto il week-end di gare si prende una bella soddisfazione.
Nonostante la caduta Troy Bayliss mette una seria ipoteca sul titolo mondiale, in quanto in Gara 1 i suoi rivali non sono giunti al traguardo a causa di alcune cadute, mentre in Gara 2 l' unico ad essere arrivato in zona punti è stato Troy Corser, comunque distaccato di 101 punti dal leader del mondiale.
Risultati Gara 2: 1. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 40'26.508 (137,277 kph); 2. Crutchlow C. (GBR) Honda CBR1000RR 2.261; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 9.727; 4. Ellison J. (GBR) Honda CBR1000RR 20.227; 5. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 27.475; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 28.051; 7. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 30.922; 8. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 38.353; 9. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 50.196; 10. Sykes T. (GBR) Suzuki GSX-R1000 57.346; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'03.093; 12. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'06.697; 13. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'08.057; 14. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'15.276; 15. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'38.848; 16. Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R.
Highlights Gara 2
A fine gara Kyionari, Crutchlow e Corser hanno dichiarato:
Ryuichi Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda): "È stata una gara durissima, ho fatto un paio di errori perché stavo spingendo tanto. All'inizio della gara, la pista era troppo bagnata e le cose erano davvero difficili ma la moto andava benissimo. Negli ultimi dieci giri ho cercato di aumentare il ritmo perché Cal si stava avvicinando sempre di più".
Cal Crutchlow (HM Plant Honda): "Pensavamo di avere forse un vantaggio in condizioni di asciutto ma è un risultato fantastico per me e il mio team, ci siamo veramente impegnati questo weekend. Avevamo avuto problemi tecnici in gara 1, quindi un secondo posto in gara 2 è un ottimo risultato. Dedico il mio risultato a Jones".
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "È stato uno dei weekend più duri della mia carriera, la pista era molto scivolosa sia durante le prove che in gara. Sono caduto sei volte durante il weekend, quindi sono piuttosto dolorante. Devo ringraziare i ragazzi del team, sono riusciti a sistemare la moto in tempi da record e a farmi ritornare in pista".
- Classifica mondiale piloti -
1. Bayliss (Ducati) 359 punti; 2. Corser (Yamaha) 258; 3. Neukirchner (Suzuki) 254; 4. Checa (Honda) 240; 5. Haga (Yamaha) 230; 6. Nieto (Suzuki) 192; 7. Biaggi (Ducati) 192; 8. Kiyonari (Honda) 190; 9. Fabrizio (Ducati) 172; 10. Xaus (Ducati) 156; etc.
- Classifica Costruttori -
1. Ducati 439; 2. Yamaha 366; 3. Honda 335; 4. Suzuki 329; 5. Kawasaki 69.









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